
Tel/fax: +39 0578 265195
Mobile: +39 349 3941747
+39 349 7622823
E-mail:
giulio.alberti@tiscali.it

La Val d’Orcia è l’incantevole mondo delle argille con
paesaggi unici al mondo, oggi “Patrimonio dell’Umanità” UNESCO
Il
territorio della Val d'Orcia è costituito principalmente da un
paesaggio di tipo collinare con forme dolci e valli poco
accentuate tipico "delle crete" e da un caratteristico
corredo di
vegetazione rappresentato, soprattutto, dal cipresso.
Il
corso del fiume Orcia taglia trasversalmente la valle e ne esce
attraverso una profonda spaccatura, che da Bagno Vignoni (San Quirico
d’Orcia) si apre verso nord est in una gola bellissima fatta di roccia
viva e di boschi e di una macchia mediterranea stupenda che va verso il
mare, dopo essere andata ad infrangersi nel mare di vigneti di
Montalcino.
L'elemento dominante del paesaggio è costituito da
fenomeni di erosione, che mettono a nudo il
substrato argilloso di colore chiaro.
Le forme di erosione più vistose e peculiari sono rappresentate da
calanchi e biancane con i relativi
mammelloni.
Particolare
è la presenza di 2 vulcani, quello di Radicofani e dell’Amiata che
molto hanno contribuito alla storia geologica della Val d’Orcia.
Risalendo
verso le pendici dell'Amiata si va verso una foresta montana di faggeti
e castagneti di particolare valore naturalistico dove sopravvive un
lecceto di rara bellezza e il residuo della foresta primaria amiatina
rappresentata dall'Abetina del Vivo, che si trova in prossimità del
centro climatico di Vivo d'Orcia, una borgata antica sopra alla quale
si trovano le famose sorgenti.
Nell'interessante corredo
della fauna troviamo istrici, puzzole, tassi, faine, donnole, volpi,
gufi, civette, barbagianni, allocchi; non è difficile avvistare la
poiana, il biancone, l'albanella, il gheppio, il picchio muratore, il
picchio verde, il corvo imperiale, il torcicollo e il pigliamosche. La
presenza del lupo è invece segnalata nel Comune di Radicofani, dove la
pastorizia è più diffusa.
Numerose sono le specie di flora
spontanea come il papavero e le rapastrelle che inondano i prati di
rosso e di giallo, nonché le varietà protette di orchidee.